URBAN CONFLICT LIVING RESISTANCE INDIGENOUS LANGUAGE DISPERSION OF COMMUNITIES HISTORIA DO FUTURO IS A TALE OF EXTREME URBAN LONELINESS HISTORIA DO FUTURO IS A FILM ABOUT DIGNITY.

IL PROGETTO

 

Terra sem males è un breve film saggio che partecipa alla cosiddetta trilogia brasiliana, che prosegue il lavoro iniziato con la trilogia londinese, dedicata all’impatto dei grandi eventi sulle popolazioni locali. Il racconto di questo urto avviene tramite l’incontro con alcune storie personali, che si trasformano in possibili narrazioni universali. La Terra sem males di cui parla Urutau Guajajara è quella dei frati cappuccini evangelizzatori delle popolazioni indigene, venuti in Brasile per catechizzare e dominare i popoli nativi, che in parte hanno resistito mantenendo la propria autonomia culturale, comunque contaminata, in parte si sono assimilati.

L’antropologo Darcy Ribeiro, direttore del Servizio di Protezione Indigena negli anni ‘50 e creatore del primo Museo do Indio, allora ospitato nell’edificio abbandonato che gli Indigeni hanno rivitalizzato e rivendicato come territorio autonomo, attivando l’università indigena, ha suddiviso i gruppi indigeni in alcune categorie; tra queste, quella dei Guajajara-Tentehara, etnia alla quale appartiene Urutau, è considerata da Ribeiro come cultura integrata. La lingua è parte del processo di integrazione, ovvero la presenza del portoghese fin dalla nascita, comporta una perdita parziale della lingua madre indigena, allontanando le nuove generazioni dalla propria cultura originaria. Questo processo, in atto da secoli, si è velocizzato soltanto nel XX secolo, attraverso l’opera di esplorazione del maresciallo Rondon, fondatore del Servizio di Protezione degli Indios, organo ambiguo sostituito dal FUNAI, a partire dal 1988, anno della settima costituzione brasiliana, all’interno della quale sono avvenuti cambiamenti sensibili rispetto alla considerazione sociale e civile del diritto indigeno.

Questo tema imponente, che ha a che fare con l’estinzione di centinaia di gruppi indigeni a contatto con la modernità, rappresenta un campo sterminato di ricerca, che va oltre il territorio immenso che coinvolge.

Il breve film saggio si pone l’obiettivo di fornire un semplice strumento di riflessione, su una materia di natura universale, come la scomparsa di una lingua, a causa dell’impatto della cultura aggressiva del colonialismo, come del neocolonialismo.

Terra sem males
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