Lucus a Lucendo - A proposito di Carlo Levi

Documentary 80' / 52'
Italy 2019

levi

Nella stagione della sua maturità, il pittore Stefano Levi Della Torre comincia un viaggio alla ricerca della memoria del celebre zio e mentore: Carlo Levi.

In his maturity, the painter Stefano Levi Della Torre begins a journey to search the memory of the famous uncle and mentor: Carlo Levi. Stefano travels between France and Italy relating the different places where Carlo lived.

Il viaggio avviene tra Francia e Italia mettendo in relazione i diversi luoghi della vita di Carlo. Tra questi le città di Torino, Parigi, Roma, Alassio e le terre arse della Basilicata, ciascuno rappresentato valorizzando un patrimonio storico e geografico specifico, in relazione alle tematiche della poetica leviana.                                                                          

Among them, there are the cities of Turin, Paris, Rome, Alassio and the dry lands of the Basilicata, each one represented with its cultural heritage related to the issues of the poetic of Levi.

Al suo ritorno in atelier lo attende una tela bianca. Il dipinto lentamente prende forma e racchiude nelle sembianze di un borgo fantastico i simboli dei territori che Carlo aveva segnato con il suo impegno politico, letterario e pittorico.

When he comes back to his atelier, a white canvas is waiting for him. The painting slowly takes shapes of a fantastical village with the symbols of the places that Carlo marked with his political, literature and painting work.

A proposito di Levi propone un forte carico di immagini d’archivio che inquadrano i diversi momenti storici in cui Carlo agisce politicamente. Il film sviluppa una forma narrativa originale, che vede l’archivio convivere con le riprese contemporanee per diventare una nuova creazione con un lessico visuale capace di intrecciare diversi tempi storici, trovando nel presente lo spunto per riflessioni trasversali alle diverse epoche coinvolte, alla ricerca dello spirito del Novecento.

A proposito di Levi proposes a large number of pictures of archive set in the different historical age in which the activity of Carlo takes place. The film develops an original narrative. The archive coexists with the new footages and the film itself becomes a new creation with a new visual way able to cross different historical periods, finding in the present the cue for critical thinkings in relation to the involved ages looking for the spirit of the Twentieth Century.

A completare la struttura narrativa del film è lo spazio, intimo e creativo, dell’atelier milanese di Stefano Levi Della Torre. Alessandra, regista e architetto, veste simbolicamente i panni della discepola e ascolta i racconti di Stefano, rievocando lo stesso rapporto che il giovane Levi Della Torre aveva con lo zio Carlo. In questo contesto, interviene anche un ospite d’eccezione, il professore e storico Carlo Ginzburg, che visita l’atelier di Stefano dialogando e considerando il valore storico dell’operato politico leviano.

 

 

The intimate and creative space of Stefano Della Torre’s atelier completes the narrative structure of the film. Alessandra, director and architect, wears the symbolical mask of the disciple and listens to the stories of Stefano, recalling the relationship between the young Levi Della Torre and his uncle Carlo. In this context, the professor and historian Carlo Ginzburg visiting the atelier speaks end evaluates the historical contribution of the political activity of Carlo Levi.

L’opera pittorica sviluppata da Stefano prende le forme di una città ideale. Essa racchiude elementi portanti e simbolici che costituiscono l’eredità Levi, formando un agglomerato (faubourg) immaginario in cui Parigi, Torino, Roma, Firenze (città ove Carlo scrisse in clandestinità il suo capolavoro letterario Cristo si è fermato ad Eboli) e Matera coesistono insieme al piccolo borgo in Basilicata, attraverso la figura risolutrice di una contadina, Filomena, appartenente a quel mondo rurale dove Carlo Levi trascorse gli anni del confino.

In the artwork developed, Stefano represents the ideal city. It contains important and symbolical elements composing the heritages of Carlo Levi, shaping an imaginary agglomeration (faubourg) in which Paris, Turin, Rome, Florence (where Carlo wrote his masterpiece Cristo si è fermato ad Eboli) and Matera coexist with a little village of the Basilicata, through the character of Filomena, a peasant belonging to the rural world where Carlo spent few years in exile.

 

Lucus a Lucendo - A proposito di Carlo Levi PRESSBOOK - DOSSIER


 

Credits

produced by:
Caucaso
in co-production with:
Istituto Luce Cinecittà
in collaboration with:
Domvus
with the support of: 
Film Commission Torino Piemonte - Piemonte Doc Fund, Fondo Etico Bcc Basilicata, Comune di Tursi, Comune di Aliano

Written and directed by Alessandra Lancellotti, Enrico Masi
With: Stefano Levi Della Torre, Alessandra Lancellotti, Carlo Ginzburg, Filomena Poidomani, Vincenzo D’Elia
Producers: Rosanna D’Aloisio, Stefano Migliore
Cinematographer: Stefano Croci
Editor: Mirko Capozzoli, Enrico Masi
With the special collaboration of: Emilia Costa
Assistant Editors: Carlotta Guaraldo, Morena Terranova
Assistant to the Directors: Enrico Carnuccio, Davide Rabacchin
Camera Assistant: Tomas Rigoni, Andrea Pratizzoli, Lamberto Mongiorgi
Production support in Paris: Alexis Taillant, Nadège Labé,Thibaud Taillant
Music: Zende Music Ensemble, feat. Marcello Picchioni, Luca Romeo, Laura Loriga 
Sound design: Jacopo Bonora
Sound recordists: Stefano Migliore, Giovanni Labriola
Sound researches: Giovanni Labriola
Set Photographer: Enrica Cuccarese, Enrico Carnuccio, Lorenzo Attardo, Marcello Bianchi
Graphics: Enrico Carnuccio
Scientific Supervision: Daniela Fonti, Ersilia Alessandrone Perona, Renato Barilli, Giovanni De Luna, Marcella Marmo, Simonella Condemi, Stefano Levi Della Torre
With the support of: Fondazione Carlo Levi, Centro Studi Archivio Pier Paolo Pasolini - Cineteca di Bologna, Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti, Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Giulio Einaudi Editore, Museo del Risorgimento di Torino, Centro Carlo Levi di Matera, Polo Museale della Basilicata, Alliançe Française di Torino, Lycee Chateaubriand - Villa Strohl Fern, Istoreto, Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea, Pinacoteca Carlo Levi di Alassio, Comune di Alassio, Associazione Culturale Crassanum, Comune di Grassano, Comune di Alassio, Polo del ‘900, Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, Centro Studi Piero Gobetti di Torino, Centro di Documentazione Rocco Scotellaro, Fondazione Giorgio Amendola di Torino , Politecnico di Milano, Lombardia Film Commission, Liguria Film Commission
Referents for archives: Antonella Lavorgna, Roberto Chiesi, Giulia Carbonero, Giulio Pedretti, Luciano Boccalatte, Barbara Berruti, Claudio Olivieri, Aurora Palandrani, Michele Sforza, Paolo Bottino, Paola Olivetti, Gaetano e Henry Martino, Peppe Notarangelo, Mario Notarangelo,Toni Notarangelo, Cristiano Migliorelli, Matteo Zannon
Archives: Repertorio Archivio Storico Istituto Luce - Cinecittà, AAMOD Achivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Archivio Storico Domenico Notarangelo - Associazione Culturale Pier Paolo Pasolini di Matera, Cineteca Lucana, Archivio INA, Archivio Storico del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Superottimisti AMNC
Formats: 2K, 16mm, Archive