Documentario

Shelter è la storia di Pepsi, militante transessuale nata nel Sud delle Filippine in un’isola di fede musulmana. Dal Mindanao alla giungla di Calais, Pepsi rincorre il riconoscimento di un diritto universale, vivendo l’odissea dell’accoglienza in Europa. Pepsi è un individuo in transizione alla ricerca di un impiego stabile come badante, dopo aver lavorato per oltre 10 anni nella Libia di Gheddafi come infermiera, prima di essere costretta a seguire il flusso dei rifugiati. Il suo racconto fuoricampo è una parabola post-coloniale, in cui la geografia europea si mischia al dramma emotivo. Il suo vagare ricorda l’antico mito d’Europa, secondo cui una giovane venne rapita e sedotta da Giove, nelle sembianze di un toro, portandola in un’isola del Mediterraneo da cui avrebbe dato il nome al continente.

Conosciuto anche come Farewell to Edén, questo film documentario è stato prodotto fra Sardegna, Emilia, Liguira, le Alpi Marittime e Parigi.
Nel corso di tre anni, con un totale di quasi 90 ore di girato, più materiale d’archivio e pellicole originali girate in 8mm e 16mm, il film racconta la storia di una transgender filippina attraverso confini mondiali.
Strutturato come una narrazione onirica, Shelter rappresenta il capitolo finale di una trilogia iniziata nel 2012, dedicata all’impatto dei Mega Eventi.
Questa è una storia post-coloniale dove i temi centrali sono l’identità, le frontiere, il paesaggio e il corpo in transizione.
Nel film c’è un collegamento mitologico alla storia di Europa, consorte di Zeus, ma anche di Giovanna d’Arco, entrambe in prospettiva moderna.
Shelter si rivolge al pubblico come un intimo diario, nel quale il dramma personale si riflette all’interno di paesaggi naturali e suburbani.

Picture by Laura Gomez, 2008

Crediti:

scritto e diretto da
Enrico Masi
prodotto da
Stefano Migliore
in collaborazione con
Rai Cinema
co prodotto da
Lamberto Mongiorgi e Lois Rocque
con
Pepsi, Catherine Wihtol De Wenden e Gabriel James Patiag
direttore della fotografia
Stefano Croci
montaggio
Giuseppe Petruzzellis
compositore
Patrizio Barontini
suono
Jacopo Bonora
musiche
Zende Music
assistente alla regia
Alessandra Lancellotti
supervisione scientifica
Prof. Piergiorgio Degli Esposti (Alma Mater Studiorum)
assistenti al montaggio
David Kajman
Carlotta Guaraldo
Federica Giacomini
supporto al montaggio sonoro
Giovanni Labriola
supporto alla regia
Davide Rabacchin, Stiven Zaka Cobani
Joao Pedro Amorim
comunicazione
Rosanna D’Aloisio
media partner
Radio 3
materiali d’archivio 16mm
Rai Teche
traduzioni
Jade Douchet Perez, Pauline Beyens
Marie-Christine Elekes, Basem Al Zghoul
Tino Bromme

Distribuzione internazionale
Istituto Luce – Cinecittà

con il sostegno di

Film Commission Emilia-Romagna

Fondazione Sardegna Film Commission

Comune di Bologna, Comune di Ventimiglia

in collaborazione con

MIT – Movimento Identità Transessuale, Un geste pour tous – Nice, Caritas – Ventimiglia e Bologna, Utopia 56 – Paris, Association Migrants Wilson – Paris, Prefettura di Imperia, Prefettura di Bologna, Questura di Modena, Préfecture de Paris